21 agosto 2017

STEPHEN KING CONNECTIONS: COLLEGAMENTI TRA LE OPERE (pt.9)



La storia di Lisey (2006)
- Lisey dice che i ricordi sembrano “eventi che accadono a un altro livello della grande torre del tempo”, con riferimento alla Torre Nera. Menziona inoltre un posto chiamato Gilead.
- Appare il numero 19 e le iniziali RD (Roland Deschain).
- Il protagonista, anche se defunto, è uno scrittore, come in Le notti di Salem, Mucchio d'ossa, It, Misery, Shining, La metà oscura, Desperation, Tommyknockers e diversi racconti (Il virus della strada va a nord, 1408, Il word-processor degli dei, La fine del gran casino, Dedica, L'ultimo caso di Umney, Area di sosta, Finestra segreta giardino segreto).
- L'esclamazione “Bool” appare anche in La sfera del buio e Blaze.
- Vengono menzionati i Territori, riferimento sia al romanzo Il talismano che alla saga della Torre (menzionati anche in The dome).
- E' ambientato a Castle Rock, come Cose preziose, La zona morta, La metà oscura, Cujo, La storia di Lisey e in parte Mucchio d'ossa (e diversi racconti).
- La frase a proposito dell'insanità mentale (parte di un poema scritto da King al college) appare anche in Shining, dove Jack si domanda chi possa averla scritta.

16 agosto 2017

Pillole - LA TORRE NERA, IL FILM



La Torre Nera non si pone come un adattamento dai romanzi di Stephen King ma un film basato su di essi, nel senso che da essi trae alcune situazioni e tre dei personaggi principali, sviluppando poi una storia diversa e ovviamente molto, molto, molto più semplice e immediata. Come film si lascia guardare e parte anche benino nella prima parte, che si dà il tempo di esplorare il contesto (sebbene l'ovvia velocità di una pellicola cinematografica di 90 minuti distrugga completamente l'atmosfera densa di mistero che King costruisce con mestiere rivelando progressivamente, nell'arco di centinaia e poi migliaia di pagine, il passato e il presente del MedioMondo e del pistolero) e dà tempo agli attori di dar sfoggio di una buona interpretazione nei ruoli, almeno nei volti e negli sguardi.
Peccato per il secondo tempo e soprattutto per il finale, che sembrano tagliare brutalmente il film come se nessuno, tra regista e sceneggiatori, abbia avuto la voglia di impegnarsi per concludere in modo interessante. I buoni vincono, il cattivo perde, e via che si va verso nuove avventure con battutina sul finale: sin dalla prima scena sappiamo che andrà così. D'accordo seguire l'iperbole del climax, ma stereotipare a questo livello... fa uscire dal cinema incazzati.

8 agosto 2017

STEPHEN KING CONNECTIONS: COLLEGAMENTI TRA LE OPERE (pt.8)


La bambina che amava Tom Gordon (1999)
- Nelle referenze di copyright appare: “Lyrics from 'Gotta Get Next To Next You (Jus' Slip Me A Taste)' by Richie 'Records' Tozier”. È uno dei protagonisti di It.
- Viene menzionata Castle Rock (la città di La zona morta, Cujo, La metà oscura, Cose preziose, La storia di Lisey, in parte Mucchio d'ossa e di diversi racconti).
- L'orso che insegue Trisha è descritto come molto simile a Shardik della Torre Nera, viene ucciso con un colpo nello stesso punto, e infine Trisha vede un paio di batterie cadere sulla strada quando lo colpisce con la palla.